L’alta incidenza di casi di obesità porta le associazioni internazionali e gli studiosi di tutto il mondo a parlare di vera e propria epidemia su scala mondiale.

Questa grande diffusione dell’obesità grave e delle patologie ad essa correlate non deve trarci in inganno nel farci credere che si tratti di una malattia in fin dei conti dalla semplice diagnosi o di facile risoluzione. Si tratta invece di una condizione estremamente complessa, che apre a numerose possibili complicazioni che colpiscono diverse aree del corpo umano.

Se anche alcune caratteristiche di questa patologia si ripresentano sempre secondo le stesse dinamiche, ogni paziente richiede un’attenta valutazione individuale: ogni situazione è diversa e il percorso per giungere ad una soluzione positiva deve rispecchiare la condizione specifica di ciascun soggetto.

Per questo motivo è essenziale che ogni paziente sia seguito da un team multidisciplinare, che permetta una valutazione completa di ogni aspetto clinico.

Curare l’obesità: l’importanza di un team multidisciplinare

team-multidisciplinare-obesita

Con il continuo crescere dei casi di obesità, gli studiosi hanno ormai saldamente dimostrato la correlazione tra questa patologia e una lunga serie di comorbità (patologie correlate), come ad esempio le malattie cardiovascolari, l’insufficienza respiratoria, le artropatie, le dislipidemie, le neoplasie e il diabete di tipo 2. Soltanto rispetto a quest’ultimo, è stato definito come circa il 90% dei pazienti diabetici è in sovrappeso o in condizioni di obesità.

Il primo tentativo terapeutico implica solitamente l’adozione di misure dietetico-farmacologiche e modifiche radicali allo stile di vita del paziente. Se queste risultano insufficienti, si passa all’intervento di chirurgia bariatrica, per una risoluzione più radicale e duratura.

Questa complessità richiede un approccio multidisciplinare integrato, all’interno del quale il chirurgo bariatrico è affiancato principalmente da un esperto dietologo e nutrizionista, da un cardiologo, un endocrinologo, uno psichiatrica e psicologo e un chirurgo plastico.

Un tale team di specialisti svolge un lavoro fondamentale sia in fase di valutazione clinica delle condizioni del paziente, sia in fase post-operatoria, nel caso in cui venga scelta la soluzione chirurgica. Solo in questo modo il paziente potrà essere consigliato sul miglior percorso di cura, tenendo in considerazione tutte le possibili complicanze verso le quali la sua situazione specifica si rivela più sensibile.

Una struttura come il Milan Obesity Center garantisce la collaborazione di specialisti di grande prestigio che coprano ogni aspetto della cura all’obesità.

Il dietologo o nutrizionista gioca un ruolo fondamentale nella fase di preparazione pre-operatoria e di consolidamento post intervento. Per ogni paziente deve essere preso in considerazione non solo il calo ponderale necessario per affrontare l’operazione, ma anche la sua conformità fisica, l’influenza di comorbità (es. diabete), le sue abitudini alimentari. I pazienti devono intraprendere un percorso di riabilitazione nutrizionale che consolidi i risultati dell’intervento.

Il cardiologo permetterà di tenere sotto controllo quelle che sono le complicanze più comuni dell’obesità grave, ovvero i rischi cardiovascolari. L’accumulo di peso sull’area toracica comprime il cuore e lo affatica, e, senza la giusta perdita di peso, questo potrebbe impedire l’opzione chirurgica.

L’attività endocrinologa è necessaria per valutare se l’aumento di peso sia dovuto ad una disfunzione endocrina (es. ipotiroidismo, insulinoma), che quindi impedirebbe di perseguire la scelta chirurgica. Il tessuto adiposo, infatti, può essere causato da disfunzioni endocrine, che causano una sovrapproduzione di ormoni.

Nella fase iniziale del trattamento, è necessaria una valutazione psicologica del paziente. Lo psicologo o psichiatra seguirà ogni fase del percorso di cura: dalla valutazione di idoneità prediagnostica, al counseling psicologico dopo l’intervento. Senza l’autorizzazione di uno specialista in questa disciplina, non è possibile procedere con l’operazione chirurgica.

Dopo l’intervento, l’attività del chirurgo plastico sarà essenziale per la correzione chirurgica di alcune possibili complicanze post-operatorie (es. laparoceli), ma soprattutto per permettere al paziente di recuperare le corrette forme e un corpo rimodellato. La chirurgia morfo-funzionale permette l’asportazione di superfici cutanee in eccesso dopo il calo ponderale, e la conseguente risoluzione di infezioni cutanee riscontrabili nelle pieghe della pelle.

Il Milan Obesity Center completa il suo team multidisciplinare con specializzazioni quali l’ortopedia, l’allergologia, la fisiatria, la fisioterapia e la pneuomologia. Questi professionisti d’eccellenza  permettono di affinare ulteriormente le capacità assistenziali del centro, coprendo ogni possibile aspetto del percorso di cura di ogni paziente.