Nell’affrontare un tema delicato come la cura all’obesità cerchiamo sempre di trattare ogni aspetto di questo percorso così complesso, dedicandoci non solo alla scelta operatoria, ma anche alle alternative non chirurgiche e a tutto quello che accade prima e dopo l’operazione.

Più volte abbiamo sottolineato l’importanza cruciale che una dieta equilibrata può giocare nel processo di dimagrimento, qualsiasi sia il calo ponderale che il paziente spera di ottenere.

Solitamente ad un soggetto obeso si consiglia innanzitutto di tentare di perdere peso seguendo un preciso regime alimentare dietetico e praticando attività fisica guidata; questo accade anche nel caso in cui si sia scelto di procedere poi con l’intervento chirurgico.

Quando diciamo “una dieta equilibrata” non dobbiamo però essere sbrigativi: definire un regime alimentare appropriato alla condizione di ciascun paziente richiede grande attenzione e professionalità.

Per questo motivo è fondamentale che ogni paziente sia costantemente seguito in ogni fase del suo percorso di dimagrimento da un team di specialisti multidisciplinare, dove il dietologo e nutrizionista gioca un ruolo chiave.

Riuscire a perdere peso prima dell’operazione ridurrà il rischio di complicazioni post-operatorie, ma impostare una dieta corretta sarà essenziale soprattutto nella fase post operatoria di mantenimento, per non vanificare gli effetti benefici dell’intervento e assicurarsi il soddisfacimento di un nuovo fabbisogno energetico.

Andiamo quindi ad approfondire cosa vuol dire veramente mangiare sano e seguire una dieta equilibrata.

Come mangiare sano tutti i giorni: una dieta equilibrata

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Mangiare sano significa scegliere un’alimentazione salutare, equilibrata e naturale.

Sembra semplice, ma nonostante questo ogni rivista, programma televisivo e venditore di facili rimedi ha una diversa dieta da proporre, dove l’unica costante non è altro che la promessa di una immediata e quasi miracolosa risoluzione ai problemi di peso.

Anche all’interno della comunità scientifica il dibattito è sempre aperto su quali debbano essere le giuste componenti di una perfetta dieta sana ed equilibrata.

Per questo motivo L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) nel 2003 ha proposto le “Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana” dove sono descritti i principi fondamentali di una dieta salutare.

Il rispetto di un corretto equilibrio nutrizionale è uno degli aspetti più importanti: ogni componente nutritivo e le rispettive porzioni assunte vanno calibrate rispetto alle condizioni fisiche specifiche di ciascun paziente.

È infatti essenziale che per definire il regime alimentare del soggetto obeso, venga presa in considerazione non solo la gravità della sua condizione patologica e quanto peso deve perdere, ma anche la sua età, il sesso, lo stile di vita, la muscolatura e la struttura ossea, le predisposizioni metaboliche e possibili patologie ereditarie.

Una dieta equilibrata deve comprendere alimenti proteici di origine sia animale che vegetale, che forniscono anche sali minerali e vitamine; cereali e patate, per garantire il giusto apporto di carboidrati complessi necessari; latticini con moderazione; ortaggi e frutta, per aiutare a colmare il senso di fame, apportare vitamine, potassio e antiossidanti.

Indicazioni altrettanto precise sono fornite per tutto ciò che va escluso dalla propria dieta, come cibi troppo raffinati o con conservanti, alimenti sottolio, sciroppati o sotto sale, il cosiddetto “cibo spazzatura” e dolci, soprattutto se industriali, bibite gasate e alcolici.

Si consiglia di prediligere alimenti integrali e di non dimenticare la giusta dose di grassi “buoni”, come olio extravergine, semi o noci.

Ogni dieta sarà equilibrata se manterrà una certa varietà, e non ci si limiterà quindi ad assumere sempre gli stessi cibi, anche se approvati come salutari. Soltanto con la giusta rotazione di alimenti si potrà assicurare al proprio corpo un corretto apporto vitaminico ed energetico.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la frequenza con cui si consumano i pasti: per un uomo adulto che svolge attività fisica regolare ma moderata, sarebbe appropriato consumare 2000 cal in circa 5 porzioni giornaliere: di norma non dovrebbero passare più di 5 ore tra un pasto e l’altro.

Riconoscere la necessità di seguire una dieta sana ed equilibrata è il primo passo di ogni serio percorso di dimagrimento.

Per impostare un corretto regime alimentare non ci si può lasciar guidare dall’ultima moda in fatto di diete, ma è fondamentale richiedere l’intervento di specialisti in nutrizione e affidarsi a centri d’eccellenza nella cura dell’obesità come il Milan Obesity Center.