Seguire una dieta equilibrata è un presupposto fondamentale non solo per chi necessita di perdere peso, ma per chiunque voglia mantenere uno stile di vita sano e stare attento alla propria forma fisica. L’estate però è sempre quel periodo in cui, tra più tempo libero, vacanze e alte temperature, le abitudini alimentari tendono a cambiare.

Per chi è in una condizione di sovrappeso o soffre di obesità, le vacanze diventano spesso quel momento dove si inizia a diventare più indulgenti con sé stessi, sgarrando alla dieta prescritta e concedendosi alimenti fuori dal consueto. Con la scusa dei frequenti pasti fuori casa, delle difficoltà dei viaggi e delle tante occasioni mondane, in estate sembra proprio più facile abbassare la guardia e prestare minore attenzione al proprio regime alimentare. In questo modo si corre però il rischio di vanificare i risultati ottenuti in precedenza e, nei casi più delicati, di mettere a repentaglio l’efficacia generale di un percorso affrontato con impegno e sacrificio.

Ancora una volta è importante sottolineare che quando parliamo di “dieta equilibrata” intendiamo una dieta prescritta da un esperto dietologo o nutrizionista: ogni paziente presenta un caso clinico differente e il regime alimentare più appropriato da seguire dipende dalle specifiche necessità nutrizionali e dall’obiettivo di perdita di peso che deve conseguire. Non è affatto consigliabile, infatti, limitarsi a fare riferimento a diete approssimative, alle più veloci ricerche online o alle indicazioni dettate dalle mode del momento, soprattutto quando la necessità specifica del caso richiede una perdita di peso considerevole e quanto più rapida possibile, per evitare gravi conseguenze fisiche.

Prepararsi all’estate con una dieta equilibrata

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Se anche il corretto regime alimentare, appropriato ad ogni stagione corrente, deve essere definito da un medico dietologo competente, ci sono alcuni accorgimenti che si possono seguire per mantenere alta l’attenzione a quello che si mangia anche durante l’estate.

Innanzitutto, un consiglio sempre importante è quello di mantenersi idratati e bere tanti liquidi, valido tutto l’anno ma soprattutto d’estate. In questa stagione, infatti, si perdono più liquidi ed è quindi necessario rifornire il mossero corpo. Una buona idratazione aiuta a metabolizzare i grassi e ad eliminare le tossine accumulate durante la giornata, favorendo anche il senso di sazietà.

Consapevoli dell’importanza dell’idratazione, si consiglia il consumo di frutta e verdura di stagione, ricca di liquidi. Allo stesso tempo però, non bisogna esagerare con la frutta, un alimento ad alto contenuto di zuccheri, e soprattutto non bisogna utilizzarla come sostituto al pasto completo.

Ecco dunque un altro consiglio: è importante rispettare i tre pasti giornalieri, sfruttando la frutta magari più per gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. In particolare, la colazione è un pasto molto importante, che, soprattutto d’estate, può fornire l’energia giusta per affrontare la giornata. Di questi tre pasti principali, dobbiamo assicurarci che almeno uno sia sano ed equilibrato. All’interno di un regime di dieta non troppo rigido (misurato sulle necessità del paziente), va bene concedersi qualche eccezione e qualche indulgenza, ma mantenere un certo ritmo e assicurarsi che la maggior parte dei pasti sia sana aiuterà il metabolismo e farà in modo che quello che si mangia verrà consumato più in fretta.

Se il nostro dietologo ritiene che possiamo essere liberi nella scelta di cosa mangiare, bisogna però tenere a mente che ci sono dei cibi che allungano la digestione, e che comunque è necessario tenersi alla larga da cibi fritti, soffritti, a base di panna. Il gelato può essere consumato come sostituto del pranzo, ma con estrema moderazione: è un alimento altamente digeribile, ma è anche una grande fonte calorica e ha uno scarso potere saziante. In questi casi è bene scegliere gelato artigianale, e farlo seguire da una cena equilibrata, compensando l’eccesso di carboidrati e lipidi del pasto precedente.

Affidarsi al proprio medico e seguire qualche pratico consiglio permetterà di non mettere a rischio i risultati ottenuti durante il percorso di cura, senza rinunciare a godersi l’estate.