Secondo il Ministero della Salute, si definisce obesità quella “condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo, condizione che determina gravi danni alla salute” e una riduzione delle aspettative di vita.

La cronicità caratteristica dell’obesità la rende una condizione spesso difficile da trattare con la sola dieta ed esercizio regolare: in molti casi si rende indispensabile un intervento chirurgico.

La chirurgia bariatrica è dunque quella branca della medicina chirurgica che si occupa di patologie legate all’obesità, offrendo trattamenti che riducono l’assunzione o l’assorbimento del cibo e sono quindi in grado di determinare una perdita di peso che sia significativa sul lungo periodo.

Questo genere di intervento risulta quindi particolarmente idoneo per pazienti che presentano un’obesità grave, che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con diete o programmi di alimentazione controllata e dove si riscontrano patologie associate come ipertensione, diabete mellito, scarsa tolleranza al glucosio.

Per intervenire su questa patologia sono a disposizione dei pazienti interventi di verso tipo:

  • interventi malassorbitivi: che riducono l’assorbimento del cibo;
  • interventi restrittivi: che limitano l’introduzione del cibo attraverso un’azione prevalente meccanica.

Di quest’ultimo tipo è il Bypass Gastrico (Roux-en-Y gastric bypass), ovvero l’intervento comunemente più diffuso. In questo caso, per limitare l’assunzione e l’assorbimento dei cibi, vengono ridotte chirurgicamente le dimensioni dello stomaco, che viene poi collegato direttamente all’intestino tenue, escludendo il tratto digestivo responsabile per l’assorbimento dei nutrienti. Nonostante gli ottimi risultati di calo ponderale, in molti casi col passare del tempo l’effetto benefico svanisce: a 3-5 anni di distanza dall’intervento, il rischio che la tasca si dilati è alto e il paziente riprende peso.

Al giorno d’oggi esistono tecniche più innovative e meno invasive a disposizione di pazienti affetti da obesità.

Chirurgia bariatrica Milano: 3 tecniche chirurgiche per dimagrire

chirurgia-bariatrica

Sono tre le tecniche chirurgiche più innovative a disposizione dei pazienti: il Palloncino Endogastrico, l’Endobarrier e l’Overstitch.

Si tratta di un intervento endoscopico: con una gastroscopia si inserisce un palloncino attraverso la bocca, che viene posizionato nella cavità gastrica. Una volta gonfiato con della fisiologica e del colorante inerte, viene abbandonato per sei mesi nella cavità gastrica; al termine di questo periodo, il palloncino verrà bucato ed estratto. Provocando un senso di sazietà, permetterà al paziente di sentirsi sazio più rapidamente e quindi di seguire il regime alimentare appropriato ad un veloce dimagrimento. Questa tecnica innovativa permette di ottenere un calo medio di 15-20 kg in sei mesi, quindi un calo ponderale medio-piccolo.

Pallone Endogastrico


Anche questa tecnica, già diffusa in USA e nei migliori centri europei, consiste in un trattamento endoscopico, nato per il trattamento del diabete millito di secondo tipo ma efficace anche contro l’obesità.

Consiste in un’endoscopia operativa nella quale viene posizionato un involucro in poliuretano di circa 60 cm nel lume duodenale del paziente, ancorandolo al bulbo duodenale con alcune piccole ancore metalliche. Il dispositivo crea una barriera tra cibo ingerito e mucosa intestinale, creando un malassorbimento degli alimenti. Il limite di questo sistema è da rintracciare proprio nel sistema di ancoraggio, che durante l’anno crea una duodenite che non permette di mantenere il dispositivo in posizione più di un anno.

Per quanto riguarda i pazienti con diabete 2, si ottiene un miglior controllo glicemico e una riduzione o addirittura eliminazione dei farmaci antidiabetici che questi pazienti devono assumere.

Tra i vantaggi di questo trattamento è stato inoltre riscontrato che:

  • essendo endoscopico, il paziente po’ lasciare l’ospedale in 48/72 ore;
  • è una procedura reversibile;
  • è meno costoso rispetto alla chirurgia tradizionale: richiede meno farmaci, un tempo di degenza inferiore, ecc.

Endobarrier


La Plicatura Gastrica Primaria con Sistema Apollo Overstitch è un’altra tecnica endoscopica estremamente innovativa. Consiste nel restringere la cavità gastrica attraverso l’utilizzo di una gastroscopia operativa. Il risultato è simile a quello della Sleeve Gastrectomy laparoscopica ma non richiede alcuna sezione dell’organo: vengono dati dei punti non riassorbibili all’interno ella cavità gastrica, creando una plicatura resistente che riduce il volume gastrico.

Tra i vantaggi di questa tecnica è stato riscontrato il fatto che non porti a particolari rischi, con ad esempio un ridotto rischio di fistole, necessita di una degenza ridotta e può essere portato a termine con semplice anestesia generale.

Overstitch


Il Milan Obesity Center offre ai suoi pazienti la possibilità di scegliere questi trattamenti innovativi. l dott. Formiga è ad oggi uno dei principali utilizzatori di queste tecniche su territorio nazionale.