La chirurgia bariatrica risulta ad oggi la più importante risorsa per quei soggetti che, dopo aver affrontato diete o terapie farmacologiche, non riescono comunque a perdere peso. Si tratta di un’importante traguardo nella strada per trovare soluzioni efficaci e durature all’obesità grave patologica.

Abbiamo precedentemente indagato sulle possibilità offerte da nuove tecniche chirurgiche estremamente innovative, come il sistema EndoBarrier, la tecnica Overstitch e il pallone endogastrico. Questi sono nuovi metodi di intervento che scelgono un approccio endoscopico o utilizzano strumenti e dispositivi con il minor impatto possibile sul corpo del paziente.

Nonostante gli enormi passi compiuti dalla medicina moderna per rendere meno invasivi gli interventi di chirurgia bariatrica, possiamo comunque affermare che, a differenza di un trattamento basato su dieta o farmaci, quest’ultima abbia delle conseguenze molto più determinanti sulla vita ma anche sul corpo del paziente. Il rischio di complicanze è sempre più o meno presente e sia in fase pre che post-operatoria, il paziente dovrà sopportare un periodo di particolare stress fisico e psicologico. Per questo motivo, entrambe le fasi del decorso ospedaliero sono fondamentali ai fini della riuscita dell’intervento.

In “Cosa fare dopo un intervento di chirurgia bariatrica”, abbiamo osservato cosa comporta il decorso post-operatorio per un paziente; oggi vogliamo invece andare ad indagare la fase pre-operatoria.

Chirurgia bariatrica: i protocolli pre-operatori

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Come abbiamo già avuto modo di approfondire nel nostro articolo “Chirurgia bariatrica e dieta: alternative o alleate?

I pazienti che desiderano sottoporsi ad un intervento chirurgico devono essere attentamente valutati e selezionati dal chirurgo e da un’equipe multidisciplinare specifica: la fase di selezione è molto delicata ed è dunque importante che il paziente sia seguito non solo da un chirurgo specializzato, ma anche da un esperto nutrizionista e da uno psicologo o psichiatra che lo affiancheranno in ogni fase del percorso.

La fase pre-operatoria è infatti fondamentale per preparare correttamente il soggetto obeso al lungo percorso che dovrà affrontare dopo, e per questo motivo bisogna assicurarsi che quest’ultimo sia adeguatamente e attentamente assistito da un’equipe di medici specializzati. In questo primo momento, infatti, il paziente deve migliorare la propria forma fisica, in molti casi procedendo ad un primo calo ponderale di peso medio basso: questo gli permetterà di ridurre il rischio di complicanze e di velocizzare il processo di guarigione. Il dietologo deve quindi proporre un nuovo regime alimentare che possa poi essere riadattato anche alla fase post-operatoria. È importante che il paziente segua un percorso di rieducazione respiratoria, interrompendo dove presente il fumo, e di riabilitazione motoria e cardiovascolare: per questo sarà fondamentale l’intervento di uno specialista in pneumologia e in endocrinologia. Allo stesso tempo, un anestesista, attraverso un’accurata indagine di laboratorio, dovrà valutare l’eventuale presenza di patologie correlate all’obesità, per non incorrere in complicanze operatorie.

Un’altra fase altrettanto importante prima di affrontare l’intervento, è quella di valutazione psicologica: è sempre raccomandato un colloquio con uno specialista in psichiatria o psicologia, che approfondisca lo stato emotivo del soggetto. Nessun intervento potrà risultare veramente efficace se il paziente non dimostrerà la giusta determinazione e di essere consapevole di quale sarà l’impegno che seguirà. Spesso inoltre, chi giunge ad optare per la chirurgia, ha precedentemente visto fallire diversi tentativi terapeutici, per cui è necessario che sia giustamente consigliato e allo stesso tempo preparato anche ad affrontare complicanze o insuccessi.

Un centro multi-funzionale come il Milan Obesity Center è in grado di offrire le migliori competenze a sostegno del soggetto obeso: un team di specialisti di eccellenza sarà a disposizione del paziente e il suo obiettivo sarà sempre quello di seguire ogni passo del percorso di trattamento.