Il sovrappeso è una condizione medica che, specialmente nei paesi industrializzati, caratterizza la maggior parte delle persone che non hanno uno stile di vita particolarmente attivo o non mettono in pratica un’alimentazione equilibrata.

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) ha stimato che nel mondo circa un miliardo di persone siano in sovrappeso o obese. È un problema in forte crescita, anche dal momento che per fortuna sempre più persone dispongono di cibo più che sufficiente per la loro alimentazione. Come viene valutato, però, il fatto che una persona possa essere sottopeso, sovrappeso o obesa?

Esistono molti metodi differenti per valutare il proprio stato di salute in relazione alla massa grassa ed al peso corporeo, anche dal momento che l’eterogeneità di forme che il corpo umano può assumere rende soggettiva la semplice misurazione del peso con la bilancia. Alcuni di questi metodi necessitano di misurazioni e calcoli complicati o di software e strumenti appositi, come ad esempio per l’indice di volume corporeo o per la misura del peso idrostatico.

Che cos’è il BMI

In ogni caso, il modo più semplice per determinare se si è troppo oltre il peso corporeo ideale per la propria statura e struttura fisica è il calcolo dell’indice di massa corporea (IMC), più comunemente detto BMI (dall’acronimo inglese Body Mass Index).

Sebbene il BMI possa dare risultati relativamente imprecisi in caso di conformazioni fisiche particolari, proprio per la sua semplicità resta un metodo molto utile per la diagnosi dei problemi di peso, anche perché si può effettuare con precisione persino da soli, senza l’aiuto di altre persone.

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Come si calcola?

Il BMI è un dato biometrico molto semplice da calcolare, per il quale è necessario disporre di due sole misurazioni: l’altezza ed il peso corporeo. Per conoscere il proprio indice di massa corporea è sufficiente moltiplicare la propria altezza per se stessa e poi utilizzare il risultato come denominatore, dividendo il peso per il numero ottenuto.

Per esempio, se la mia altezza è di 1,75 metri ed il mio peso è di 80 chilogrammi, il mio BMI sarà:

80/(1,75)2 = 80/3,06 = 26,1

Le classificazioni

Dal valore del proprio BMI è possibile dedurre in quale categoria di peso si ricade. Come è noto, chi non è nella condizione di normopeso può andare incontro a problemi di salute, particolarmente se ricade nel range di valori che definiscono l’obesità.

Questi valori possono differire leggermente a seconda dell’etnia: per fare un esempio, per molte etnie Asiatiche sono indicati valori leggermente più bassi, per via della inferiore statura media e della minore densità delle ossa.

Comunque, l’OMS definisce indicativamente questi intervalli:

  • BMI < 17,5: Anoressia
  • BMI fra 17,5 e 18,5: Sottopeso
  • BMI fra 18,5 e 25: Normopeso
  • BMI fra 25 e 30: Sovrappeso
  • BMI fra 30 e 35: Obesità moderata
  • BMI fra 35 e 40: Obesità grave
  • BMI > 40: Obesità gravissima

Calcolo del BMI nei bambini

Per i bambini, che sono nel pieno della fase della crescita corporea, è più difficile definire i limiti di un peso normale; allo stesso tempo è però molto importante che siano monitorati, per evitare la condizione di obesità infantile, che è un importante fattore di rischio per molti disturbi e patologie del metabolismo.

Per via della peculiarità delle caratteristiche fisiche dei bambini, al fine di ottenere una maggiore precisione l’indice di massa corporea nell’infanzia si calcola nello stesso modo di quello degli adulti ma i risultati sono solitamente paragonati a quelli relativi agli altri bambini della stessa età.

Si considera allora che i bambini siano sottopeso quando sono entro il quinto percentile di BMI e siano obesi quando sono oltre il novantacinquesimo. Di solito si considerano in sovrappeso fra l’ottantacinquesimo ed il novantacinquesimo percentile ma questi valori sono tuttora fonte di controversia nella comunità scientifica.

In generale, essendo un problema delicato, se si sospetta che un bambino sia in sovrappeso o obeso suggerirei di far valutare la cosa ad un medico specializzato, che potrà consigliare la soluzione più adatta per eventuali problemi.

Quando è opportuno contattare il medico?

Tralasciando il caso dei bambini, è certamente bene ricercare l’aiuto di uno specialista in tutti quei casi nei quali il sovrappeso è evidente e si avvicina alla soglia dell’obesità, o comunque quando ci sono oggettive difficoltà nel riportare la situazione ad un livello accettabile.

A parte le considerazioni estetiche, l’obesità ed il sovrappeso possono influenzare significativamente la possibilità di sviluppare molte delle patologie più importanti: l’obesità è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari come infarto del miocardio, ictus (stroke) e trombosi, ma anche per molti tipi di tumore (fegato, pancreas, colon retto e mammella sono solo gli esempi più frequenti) e per le malattie metaboliche come il diabete.

L’importanza di affidarsi ad un team multidisciplinare

Chiunque abbia problemi di sottopeso o sovrappeso dovrebbe affidarsi ad un team medico che comprenda specialisti di varie discipline, che possano valutare insieme al paziente l’opportunità di adottare una o più fra le molte strategie disponibili.

Infatti, grazie alle competenze specialistiche dei vari componenti del team ed alla loro padronanza di tecniche avanzate è possibile effettuare una valutazione diagnostica più accurata, che potrebbe influenzare significativamente i criteri di scelta della strategia terapeutica.

In generale, un centro specializzato dispone solitamente di dietisti, psicologi e specialisti di chirurgia bariatrica ed ortopedica: al fine di offrire un servizio di buon livello è infatti necessario tenere conto di tutti gli aspetti rilevanti dal punto di vista sanitario e comportamentale.

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Le diverse tecniche di Milan Obesity Center

Milan Obesity Center è un centro altamente specializzato nella diagnosi e nel trattamento di sovrappeso, sottopeso ed Obesità. I pazienti di Milan Obesity Center possono usufruire di tutte le tecniche più innovative per risolvere i loro problemi metabolici, oltre che della consulenza di un team di specialisti in tute le fasi del trattamento.

Se hai bisogno, scrivi al nostro direttore sanitario dr. Roberto Scarano.